Il consiglio dei ministri di oggi ha approvato il decreto legge di delega al governo per la stesura di un nuovo codice della strada. Come ha spiegato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi “le nuove normative avranno come capisaldi la sicurezza delle strade, la prevenzione e l’educazione degli utenti della strada”.
Ci sarà da fare innanzitutto, ha aggiunto Lupi, “un grande lavoro di semplificazione. L’attuale codice è composto da 240 articoli, a cui si aggiungono i 408 del regolamento di esecuzione. Dal 1992 a oggi è stato oggetto di più di 70 interventi legislativi, che ne hanno compromesso l’organicità e la chiarezza. Il nuovo codice avrà poche norme mentre tutto ciò che è adeguamento allo sviluppo tecnologico e alle disposizioni europee, che sono in continua evoluzione, troverà spazio nel regolamento, che è modificabile in modo più celere”.
Una grossa novità riguarderà le patenti per i motorini e per le minicar, ottenibili già a 14 anni.
“Sinora ai minorenni – spiega Lupi – non potevano venire applicate le sanzione in cui incorre l’adulto con la patente a punti. Con il nuovo codice queste patenti sono in tutto uguali a quelle a punti, e potranno venire sospese e ritirate”.