Nel mese di gennaio i consumi mostrano un calo per tutte le voci di spesa. La diminuzione complessiva, secondo l’Indicatore dei consumi di Confcommercio, è del 2,4 per cento su base annua e dello 0,9 per cento su base mensile.
“Le prime informazioni congiunturali relative all’inizio del 2013 mostrano con una certa chiarezza – si legge nel rapporto – che non si può escludere un ulteriore peggioramento, confermando l’impressione che anche il 2013 sarà un anno particolarmente difficile per l’economia italiana”.
La dinamica tendenziale dell’indicatore di gennaio riflette una diminuzione del 3,7 per cento della domanda relativa ai servizi e del 2 per cento della spesa per i beni.
Riduzioni dei consumi particolarmente significative hanno interessato anche gli alimentari, le bevande ed i tabacchi (-3,9 per cento), l’abbigliamento e le calzature (-3,9 per cento), tutti segmenti che scontano dal 2010 un notevole ridimensionamento della domanda.
In linea con quanto già accaduto nel 2012, solo il complesso dei beni e servizi per le comunicazioni ha mostrato una variazione positiva delle quantità acquistate dalle famiglie (+5,7 per cento rispetto l’analogo mese del 2012).
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