La crisi incentiva sempre di più gli italiani a trovare occasioni di risparmio per i propri acquisti. Oltre 26 milioni di connazionali vanno a caccia dei prezzi più bassi, facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount, ma anche sperimentando canali alternativi come gli acquisti di gruppo, quelli on line o dal contadino. E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti e Swg, secondo la quale circa due italiani su tre tagliano sulla spesa con il 62 per cento che confronta con più attenzione del passato i prezzi. La crisi aguzza l’ingegno e, precisa la Coldiretti, si assiste a una proliferazione di forme innovative e curiose di risparmio con la diffusione dei gruppi di acquisto solidali che coinvolgono il 18,6 per cento degli italiani, vale a dire quasi 7 milioni di persone, di cui quasi 2,7 milioni in modo regolare. Si è anche verificato un boom degli acquisti e dei confronti dei prezzi sul web o addirittura il carpooling della spesa con un numero crescente di persone che di fronte al caro benzina si mettono in auto assieme per dividere i costi e andare a fare la spesa nei punti piu’ convenienti, dalle aziende agricole ai mercati degli agricoltori, dai mercati all’ingrosso agli ipermercati fino ai discount.
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