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E’ di 1.337 euro il budget medio delle famiglie italiane per le spese del Natale 2010, inferiore di 12 euro (-1,2 per cento) rispetto a quello del 2009. In totale, rileva Confcommercio nel rapporto sulla “congiuntura economica in prossimità del Natale” le famiglie italiane spenderanno in totale 33,6 miliardi di euro, ovvero l’1,2 per cento in più rispetto allo scorso anno, per effetto dell’aumento delle tredicesime che provengono dalle pensioni e che bilanciano la riduzione di quelle da lavoro dipendente.
I settori in cui saranno effettuati maggiori acquisti sono abbigliamento, calzature, sport e accessori (-4 per cento rispetto al 2009) e libri, cd e dvd (-1,2 per cento). Cresce la spesa per generi alimentari (+0,6 per cento) e per piccola e media tecnologia, come iPod e tablets (+2,7 per cento) e per elettrodomestici, mobili ed elettronica di consumo (+0,5 per cento). Bene anche computer e accessori (+1,5 per cento). Per alimenti e bevande gli italiani spenderanno 2,1 miliardi (+2 per cento) mentre cala la spesa per abbigliamento e calzature (-0,3%). Per elettrodomestici e tv gli italiani spenderanno 2 miliardi, mentre per informatica e telecomunicazioni 1,1 miliardi.
E’ di 1.337 euro il budget medio delle famiglie italiane per le spese del Natale 2010, inferiore di 12 euro (-1,2 per cento) rispetto a quello del 2009. In totale, rileva Confcommercio nel rapporto sulla “congiuntura economica in prossimità del Natale” le famiglie italiane spenderanno in totale 33,6 miliardi di euro, ovvero l’1,2 per cento in più rispetto allo scorso anno, per effetto dell’aumento delle tredicesime che provengono dalle pensioni e che bilanciano la riduzione di quelle da lavoro dipendente.I settori in cui saranno effettuati maggiori acquisti sono abbigliamento, calzature, sport e accessori (-4 per cento rispetto al 2009) e libri, cd e dvd (-1,2 per cento). Cresce la spesa per generi alimentari (+0,6 per cento) e per piccola e media tecnologia, come iPod e tablets (+2,7 per cento) e per elettrodomestici, mobili ed elettronica di consumo (+0,5 per cento). Bene anche computer e accessori (+1,5 per cento). Per alimenti e bevande gli italiani spenderanno 2,1 miliardi (+2 per cento) mentre cala la spesa per abbigliamento e calzature (-0,3%). Per elettrodomestici e tv gli italiani spenderanno 2 miliardi, mentre per informatica e telecomunicazioni 1,1 miliardi.