L’indicatore dei consumi di Confcommercio registra a settembre una diminuzione del 4,2 per cento su base annua ed una flessione dello 0,8 per cento rispetto al mese precedente. Entrambe le variazioni risultano tra le peggiori da quando viene calcolato l’indicatore.
“La decisa riduzione rilevata in termini congiunturali – sottolinea Confcommercio – segue un bimestre di sostanziale stazionarietà dei consumi, segnalando come il tentativo delle famiglie di non comprimere il consumo oltre una certa soglia si stia rivelando particolarmente arduo. La progressiva contrazione del reddito disponibile, legata al permanere di una situazione economica negativa, appesantita dai continui inasprimenti fiscali, ha presumibilmente riportato le famiglie, dopo il periodo estivo, ad adottare modelli di spesa estremamente prudenti”.
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