Per il terzo mese consecutivo diminuiscono i consumi. A novembre, secondo i dati diffusi oggi da Confcommercio, la flessione è stata dello 0,1 per cento, cui si associa anche un calo dello 0,2 per cento su base annua.
In particolare, è proseguita la fase di accentuato ridimensionamento della domanda per i beni e servizi per la mobilità (-7,9 per cento), al cui interno oltre alle ormai strutturali difficoltà degli acquisti relativi ad autovetture e motocicli si è notata anche un’attenuazione della domanda per i trasporti aerei. In decisa contrazione risulta la domanda di abbigliamento e calzature (-4,6 per cento), di beni e servizi per la casa (-2,5 per cento ), e di prodotti alimentari, bevande e tabacchi (-2,2 per cento).
Per contro, dinamiche positive si continuano a registrare per i beni e servizi per le comunicazioni che hanno mostrato un tasso d’incremento particolarmente sostenuto (+7,6 per cento rispetto allo stesso mese del 2010). Tale evoluzione continua ad essere determinata quasi esclusivamente dalla componente relativa ai beni per l’ICT domestico.
Dopo un bimestre pesantemente negativo, a novembre si è registrato un moderato recupero delle spese per i beni e servizi ricreativi (+1 per cento) evoluzione legata alla sensibile crescita della spesa per giochi, lotterie e scommesse.