Gli italiani hanno speso piu’ per l’acquisto di acqua che per quello di olio di oliva anche per l’invasione di prodotti low cost spacciati come Made in Italy ma di qualità scadente. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti presentata al Vinitaly-Sol, dalla quale si evidenzia che è crollata ad appena 11,42 euro al mese la spesa media delle italiane per l’olio di oliva che è risultata superiore a quella di 11,79 euro dell’acqua minerale. “Con la crisi che costringe gli italiani a risparmiare si è verificata – sottolinea la Coldiretti – una proliferazione sui banchi dei supermercati di oli d’oliva provenienti dall’estero, di dubbia qualità, come dimostra il boom di sequestri di bottiglie irregolari effettuato dalle forze dell’ordine. Sul mercato si trovano oli di oliva venduti come italiani a prezzi che non riescono a coprire neanche i costi di raccolta delle olive. Ma risparmiare oltre un certo limite è pericoloso perché – precisa la Coldiretti – si rischia di cadere nella trappola delle frodi alimentari e di mettere quindi a rischio la salute”.
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