Stop alla vendita su Amazon dei kit che promettono di ottenere vini pregiati in pochi giorni facendo ricorso alle polverine, con grave danno per le più prestigiose doc italiane.
A chiederlo è la Coldiretti che denuncia come il popolare sito di e-commerce abbia aperto una enoteca on line nella quale, oltre ai vini italiani, verrebbero commercializzati anche wine kit, le confezioni di vini in polvere che usano impropriamente i nomi di denominazioni protette italiane.
«A prezzi variabili tra gli 80 e i 40 dollari si possono così acquistare kit per produrre bottiglie di vino spacciato per le più prestigiose doc italiane come il Barolo, Valpolicella, Montepulciano, Verdicchio, Chianti, Gewurztraminer oppure con nomi che evocano il made in Italy come il Tuscany rosso o improbabili miscugli come il Frascati al cocco (white coconut frascati) – afferma Coldiretti – Un fenomeno che va fermato con il ritiro immediato dei wine kit dall’intero mercato comunitario, ma anche introducendo regole anti-contraffazione nel mondo dell’e-commerce per tutelare i prodotti made in Italy. Il vino si fa con l’uva prodotta in vigna e trasformata nella cantina e va eventualmente invecchiato secondo precise regole e non si ottiene certo con le bustine in polvere dalle quali si realizzano miscugli che non hanno neanche il diritto di chiamarsi con il nome del nettare di Bacco».
Coldiretti ha reso noto di avere chiesto alle autorità nazionali di intervenire immediatamente anche attraverso l’Unione Europea per fermare uno scempio intollerabile che mette a rischio con l’inganno l’immagine e la credibilità dei nostri vini più prestigiosi conquistata nel tempo grazie agli sforzi fatti per la valorizzazione di un prodotto che esprime qualità, tradizione, cultura e territorio.
Secondo l’associazione di categoria, nei diversi Paesi dell’Unione Europea sono almeno venti milioni le bottiglie di “pseudo vino” che vengano ottenute attraverso wine kit prodotti in Canada ma anche in Svezia. Nel Paese scandinavo è stata scoperta una fabbrica che, a Lindome, vicino a Goteborg, produce e distribuisce in tutto il continente e del tutto indisturbata oltre 140mila wine kit all’anno dai quali si ottengono circa 4,2 milioni di bottiglie. I wine kit della società Vinland vengono venduti con i marchi “Cantina” e “Doc’s” che fanno esplicito riferimento alla produzione italiana, ma anche ad un marchio di qualità tutelato dall’Unione Europea, e promettono in soli 5 giorni di ottenere in casa vini come Valpolicella, Lambrusco, Sangiovese o Primitivo, per i quali vengono addirittura fornite le etichette da apporre sulle bottiglie.