Siamo di fronte ad una seconda Tangentopoli. A sostenerlo in una intervista a Sky Tg24 è il ministro della Giustizia, Paola Severino.
«C’è qualche differenza rispetto al 1992 – ha spiegato il ministro – Ed è che la situazione è peggio oggi di allora perché si tratta di una serie di casi estremamente gravi ed estremamente diffusi di corruzione che si innestano in un quadro di grande debolezza politica e in un quadro anche di grandi bisogni del paese, che rendono estremamente più gravi questi episodi».
«Lucrare illecitamente sul denaro pubblico rappresenta cosa sempre estremamente grave – ha concluso il Guardasigilli – Ma lucrare illecitamente sul denaro pubblico mentre si stanno chiedendo sacrifici ai cittadini è una cosa di una gravità inaudita».