L’analisi del Bollettino Economico della Banca d’Italia diffuso oggi, conferma una stretta del credito, sia per le famiglie che per le imprese, nel IV trimestre 2011.
Le risposte fornite dagli intermediari italiani partecipanti all’indagine trimestrale sul credito bancario nell’area dell’euro – Bank Lending Survey – effettuata alla fine di dicembre, indicano nel quarto trimestre del 2011 una restrizione delle condizioni di offerta di credito, connessa prevalentemente con le difficoltà di raccolta e con i problemi di liquidità degli intermediari. La restrizione, che ha interessato sia i criteri di concessione dei finanziamenti alle famiglie sia, in particolare, quelli per il credito alle imprese, si è riflessa in un aumento dei margini e in una riduzione degli importi erogati; il forte inasprimento delle condizioni di accesso al credito è confermato dalle indagini condotte presso le imprese negli ultimi mesi del 2011. Informazioni più recenti hanno tuttavia mostrato una tendenza al miglioramento. Secondo l’indagine trimestrale, la percentuale netta di imprese che indicano maggiori difficoltà di finanziamento, che aveva raggiunto in dicembre il 47,7 per cento, un valore superiore a quello registrato alla fine del 2008 nella fase più acuta della crisi, è scesa in marzo al 30,2 per cento, mostrando una marcata attenuazione dell’irrigidimento. Indicazioni analoghe provengono anche dall’indagine mensile condotta dall’Istat.
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