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Il 5,7 per cento degli italiani di 14 anni e più ha subito negli ultimi 12 mesi reati contro la proprietà (scippi, borseggi e furti di oggetti personali di altro tipo) o reati violenti (minacce, aggressioni, rapine), mentre il 16,2 per cento delle famiglie ha subito reati relativi ai veicoli (furti, tentati furti, atti vandalici ecc.) o reati riguardanti l’abitazione.
Il 5,7 per cento degli italiani di 14 anni e più ha subito negli ultimi 12 mesi reati contro la proprietà (scippi, borseggi e furti di oggetti personali di altro tipo) o reati violenti (minacce, aggressioni, rapine), mentre il 16,2 per cento delle famiglie ha subito reati relativi ai veicoli (furti, tentati furti, atti vandalici ecc.) o reati riguardanti l’abitazione.E’ quanto emerge da uno studio condotto dall’Istat per il biennio 2008 e 2009.
Al Sud, si legge nel documento, si subiscono di più le rapine (0,8 per cento), gli scippi (0,7 per cento), le minacce (1,2 per cento), i furti dei veicoli (4 per cento furti di moto o motorino, 2,5 per cento furti di auto e camion) e delle parti di veicoli (4,6 per cento furti di parti di auto e camion, 2,7 di parti moto e motorino).
Al Centro e al Nord si subiscono furti di oggetti personali senza contatto (2,7 per cento al Nord-ovest), borseggi (2,1 per cento al Centro) e furti nella prima casa (1,5 per cento al Centro e 1,3 al Nord), nonché furti di biciclette (5,1 per cento al Nord-est). Campania e Lazio sono invece in vetta alla graduatoria per tutti i tipi di reato.
Nei grandi comuni è maggiore la probabilità di subire scippi (1,3 per cento), borseggi (3,1 per cento), furti dei veicoli (furti di moto e motorino 4,9 per cento, furti di bicicletta 4,8 per cento, furti di auto o camion 3,3 per cento) e delle loro parti (di auto o camion 4,3 per cento, di moto o motorino 3,7 per cento) e atti di vandalismo contro i veicoli (12,4 per cento) e contro l’abitazione (1,9 per cento).
Il 60 per cento delle aggressioni e il 48,5 per cento delle rapine vengono commesse di sera, dopo le 18 o nelle prime ore della mattina. La sera e la notte sono le ore privilegiate per compiere anche i furti di auto o di camion (63,6 per cento) e delle rispettive parti (62 per cento); avviene invece di giorno una quota altissima dei borseggi (75,7 per cento), dei furti senza contatto (64 per cento), degli scippi (64,5 per cento) e dei furti di biciclette (50,7 per cento).
Per le vittime di scippo le strade e le piazze sono i luoghi più rischiosi (68,4 per cento); mentre l’autobus (33,3 per cento) e i mercati (in generale i luoghi caratterizzati dalla folla – 20,8 per cento) lo sono per i borseggi; scuole e luoghi di lavoro (43,6 per cento) o luoghi di divertimento (28,8 per cento) per i furti di oggetti personali; ancora le strade (52,3 per cento) ma anche i posteggi e i garage (25,2 per cento) lo sono per le rapine. Tra le mura di una abitazione si verificano di più le minacce (39,9 per cento) e in parte le aggressioni (11,5 per cento).
Gli autori di scippi, rapine e aggressioni spesso agiscono da soli (55,7 per cento nei casi di aggressioni, 47 per cento in quelli di scippi, 39,7 per cento nei casi di rapina), il più delle volte sono maschi (86,8 per cento per le aggressioni, 85,6 per cento per le rapine, 80,7 per cento per gli scippi) e circa nell’80 per cento dei casi hanno meno di 40 anni. Le vittime sostengono che circa il 30 per cento delle rapine e degli scippi sono effettuati da ragazzi con meno di 20 anni.
E’ una persona conosciuta nel 27,1 per cento dei casi l’autore delle aggressioni, mentre questa percentuale sale al 53,5 per cento delle minacce. Più in particolare per quest’ultimo reato gli autori sono persone conosciute di vista (21,9 per cento), vicini di casa (8,9 per cento), fidanzati (5,1 per cento), amici (3,7 per cento), compagni (3,3 per cento), parenti (2,1 per cento), colleghi (1,9 per cento) e datori di lavoro (1,8 per cento), mentre gli estranei sono il 44,1 per cento.
Secondo quanto riportano le vittime degli scippi, delle rapine e delle aggressioni, gli autori sono stranieri nel 30 per cento dei casi (31,9 per cento per gli scippi, 28,7 per cento per le rapine, 30,9 per cento per le aggressioni). La certezza che l’autore sia uno straniero però si ha solo nel 9,1 per cento delle aggressioni, nel 2,8 per cento delle rapine e nell’1,6 per cento degli scippi.
La paura individuale è un fenomeno che coinvolge una elevata percentuale di cittadini. Il 28,9 per cento prova un senso di forte insicurezza quando esce da solo ed è buio (poco sicuri il 19,9 per cento, per niente sicuri il 9 per cento), mentre l’11,6 per cento non esce mai di casa, né da solo né in compagnia. L’insicurezza è più diffusa tra le donne (37 per cento, mentre poco sicure risultano il 24,3 per cento e per niente sicure il 12,7 per cento) e soprattutto tra le giovanissime di 14-24 anni (47 per cento, di cui il 34,1 per cento poco sicure, per niente sicure il 12,9 per cento).