I prestiti al settore privato hanno registrato a maggio, su base annua, una flessione del 2,4 per cento. Nel dettaglio, rileva Bankitalia, i prestiti alle famiglie sono scesi dello 0,9 per cento sui dodici mesi, mentre quelli alla società non finanziare sono diminuiti, sempre su base annua, del 3,6 per cento.
A maggio il tasso di crescita su base annua dei depositi del settore privato è rimasto sostenuto, attestandosi al 7,1 per cento. La raccolta obbligazionaria, includendo le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è diminuita del 3,4 per cento sui dodici mesi
Il tasso annuo di crescita delle sofferenze è risultato pari al 22,3 per cento. I tassi d’interesse sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono stati pari al 3,94 per cento. Quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono stati pari al 9,43 per cento.
I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a un milione di euro sono stati pari al 4,36 per cento (4,39 nel mese precedente). Quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia sono diminuiti al 2,93 per cento (3,12 per cento ad aprile). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari all’1,09 per cento (1,14 per cento ad aprile).