Nel 2012 hanno chiuso oltre 100mila imprese, il 2,2 per cento in più rispetto all’anno scorso. A queste si aggiungono 12mila casi di fallimenti. Il dato è contenuto in un rapporto del Cerved.
Il rapporto evidenzia che nei dodici mesi la crisi ha avuto un impatto notevole, in termini di fallimenti, nel comparto dei servizi (+3,1%) e nelle costruzioni (+2,7%), mentre la manifattura ha registrato un calo rispetto all’anno precedente (- 6,3%). Dal punto di vista territoriale, le procedure sono aumentate nel Nord Ovest (+6,6%) e nel Centro (+4,7%), mentre sono rimaste ai livelli dell’anno precedente nel Sud e nelle Isole (‐0,4%). Nel Nord Est i casi sono invece diminuiti (‐ 4,3%), un dato compensato dal forte incremento delle liquidazioni, che ha portato il totale di chiusure in quell’area a superare quota 20 mila (+8,6% sul 2011).
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