Secondo un sondaggio Confesercenti-Swg, tra il 2010 e il 2011 è aumentata dal 33 al 48 per cento la quota degli italiani che considerano pessima la situazione economica del Paese.
Il 36 per cento degli italiani, inoltre, crede che il 2012 riservi per la propria famiglia un ulteriore perggiormaneto delle condizioni economiche. Questo dato è in aumento di ben 18 punti percentuali rispetto a quello del 2010.
Si affievolisce sempre più la fiducia nel cambiamento. Il 47 per cento degli italiani non crede in un cambio di marcia per l’anno appena cominciato, sia in positivo sia in negativo, mentre la quota di persone armata di buoni propositi e con uno spirito ottimista è davvero esigua: sono solo il 17 per cento, in calo rispetto al 24 per cento dell’anno precedente.
La prudenza ha caratterizzato il 2011: l’83 per cento degli italiani, contro il 69 per cento del 2010, hanno tagliato le spese, soprattutto riguardo l’abbigliamento e le calzature, le vacanze e gli acquisti per la casa.
11