12
Per la prima volta dal dopoguerra la nuova generazione sarà più povera di quella che l’ha preceduta. La pensa così il 61 per cento dei giovani italiani. E’quanto emerge dall’analisi dal titolo “I giovani e la crisi” di Coldiretti e Swg.
La preoccupazione sul futuro economico traspare anche dall’elevato grado di insoddisfazione che caratterizza i giovani occupati. Il 36%, infatti, dichiara di non essere soddisfatto del proprio lavoro, sia dal punto di vista economico che di prospettiva di crescita professionale.
Il risultato è che ben il 77% dei giovani occupati pensa di cambiare lavoro.