Al via oggi il “Contratto di Sviluppo”, nuova misura attuata dal ministero dello Sviluppo Economico per stimolare gli investimenti produttivi delle aziende.
Il contratto ha una dotazione finanziaria iniziale di 400 milioni di euro, che saranno destinati prioritariamente nelle quattro regioni obiettivo convergenza del Mezzogiorno.
Sono agevolabili iniziative nei settori dell’industria, della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, del turismo e del commercio.
L’importo complessivo per poter accedere al finanziamento non potrà essere inferiore a 30 milioni di euro in caso di programmi di sviluppo industriale o di sviluppo commerciale, a 22,5 milioni di euro nel caso di programmi di sviluppo turistico e a 7,5 milioni di euro nel caso di programmi riguardanti attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
Al finanziamento dei contratti potranno concorrere anche le Regioni con proprie risorse.
“Il contratto di sviluppo – ha dichiarato il ministro Romani – è un provvedimento significativo che il governo attua concretamente sul fronte della crescita. Puntiamo a rafforzare i settori industriale, turistico e agricolo attraverso uno strumento semplice e innovativo”.
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