Saranno appena il 32% gli italiani che quest’anno partiranno per le tradizionali vacanze estive, ovvero 19,2 milioni di cittadini. Lo scorso anno erano stati il 34% e due anni fa il 36%. Nel 2008, prima dell’inizio della crisi, erano stati circa il 49%.
Secondo le rilevazioni dell’osservatorio nazionale di Federconsumatori, tale andamento è dettato principalmente dalla forte caduta del potere di acquisto delle famiglie, che sta costringendo gli italiani a modificare le proprie abitudini in ogni settore, da quello alimentare a quello turistico.
Si consolidano sempre di più, in tal senso, le nuove modalità di turismo low cost, all’insegna del mordi e fuggi e del risparmio.
La frenata registrata relativamente ai costi dei servizi balneari, rimasti pressoché invariati rispetto allo scorso anno, non sarà sufficiente, quindi, a rilanciare la domanda turistica nel nostro Paese.
12