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Nel 2013 l’Italia perderà l’1,8% dei Pil, mentre nel 2014 si registrerà una crescita dello 0,4%. La stima è dell’Ocse, che ha rivisto al ribasso le precedenti stime diffuse ad aprile (-1,5% nel 2013 e +0,5% nel 2014).
Secondo l’organizzazione parigina, per uscire dalla crisi l’Italia deve “consolidare le riforme positive per la crescita ed”evitare riduzioni premature delle tasse”.
Negative anche le previsioni relative alla disoccupazione, che dovrebbe salire all’11,9% nel 2013 e raggiungere il 12,5% nel 2014″.