La luce in fondo al tunnel della crisi secondo le ultime previsioni dell’Ocse.
Nell'”Economic Outlook” l’organizzazione parigina registra segnali di miglioramento a livello mondiale, con i Paesi più industrializzati che dovrebbero crescere dell’1,6 per cento nel corso dell’anno.
Il principale rischio è rappresentato dall’economia dei Paesi dell’euro, dove prosegue la fase recessiva, con previsioni nel 2012 di crescita negativa dello 0,1 per cento.
In Italia il deficit di bilancio italiano si ridurrà all’1,7 per cento del Pil nel corso dell’anno. E nel 2012 si attesterà 0,6 per cento del Pil. Proseguendo in questo trend, sottolinea l’Ocse, l’Italia potrà raggiungere, nel 2014, l’obiettivo dell’azzeramento del deficit.