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L’Istat ha presentato oggi i dati che incorporano la revisione dei conti nazionali relativa al biennio 2011-2012.
Nel 2012 la variazione del Pil in volume è pari a -2,5%, con una revisione al ribasso di 0,1 punti percentuali rispetto alla stima preliminare di marzo.
Inoltre il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è sceso in termini correnti del 2% mentre il relativo potere d’acquisto al 4,7%.
La propensione al risparmio delle famiglie è scesa all’8,4% dall’8,8% del 2011.
Sul fronte delle amministrazioni pubbliche, l’indebitamento netto delle in rapporto al Pil è pari nel 2012 a -3%.