Un piano di rientro finanziario e di riorganizzazione della pubblica amministrazione della Regione Siciliana.
E’ il risultato dell’incontro tra il presidente del Consiglio, Mario Monti e il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo.
Monti, comunica una nota di Palazzo Chigi, ha preso “positivamente atto dell’impegno recentemente avviato dal Governo regionale per la riduzione dell’organico del personale regionale, dei dirigenti e delle società partecipate, nonché dei primi risultati raggiunti nell’ambito del piano di rientro dal disavanzo sanitario” ma ha anche posto l’accento sulla necessità che, parallelamente, “parta un processo di confronto serrato, a livello tecnico, per un’analisi di dettaglio di tutte le componenti di spesa del bilancio regionale, volto a garantire un quadro di massima conoscibilità e trasparenza dei dati”.
La Regione Siciliana dovrà ora predisporre un programma di riforme strutturali e di riorganizzazione dell’amministrazione pubblica regionale, che sarà costantemente monitorato dalle strutture tecniche del governo nazionale, alla cui realizzazione saranno subordinati i trasferimenti nazionali nel quadro realizzativo del federalismo fiscale. Tale programma dovrà essere finalizzato nelle prossime settimane per essere formalmente sottoscritto dal governo regionale e da quello nazionale.