Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva un regolamento relativo alla riduzione degli organici delle Forze armate, che attua il decreto-legge concernente la spending review.
Il regolamento disciplina la riduzione delle dotazioni organiche complessive delle Forze armate da 190mila a 170mila unità. Dall’intervento sono esclusi l’Arma dei carabinieri e il Corpo delle Capitanerie di porto.
In particolare, sono previste disposizioni di riduzione degli organici complessivi del personale militare dirigente, degli organici di ciascuno dei ruoli degli ufficiali e del numero delle promozioni annuali ai gradi in cui l’avanzamento avviene a scelta. Previste anche disposizioni transitorie per realizzare la graduale riduzione dell’organico complessivo entro il primo gennaio 2016.