A gennaio il tasso di disoccupazione è risultato pari al 12,9 per cento, in aumento di 0,2 punti rispetto a dicembre 2013 e di 1,1 punti su base annua. Bisogna andare indietro fino al 1977 per ritrovare dati così negativi.
Il rapporto mensile dell’Istat fotografa il crescente disagio della componente giovanile. I disoccupati tra i 15 e i 24 anni sono 690mila, cioè il 42,4% in quella fascia di età, in aumento in aumento di 0,7 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,0 punti nel confronto tendenziale.
Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,3% rispetto al mese precedente (-45 mila unità) e dello 0,1% rispetto a dodici mesi prima (-9 mila). Il tasso di inattività si attesta al 36,4%, in calo di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali ma in aumento di 0,1 punti su base annua.
9