L’uso di droghe tra i ragazzi in sovrappeso è circa il doppio rispetto a quello dei coetanei normopeso. A rivelarlo è una ricerca condotta dall’Istituto di fisiologia clinica del Cnr.
Gli studiosi hanno preso in considerazione l’uso di cocaina, eroina, stimolanti, allucinogeni e tranquillanti in età compresa tra i 15 e i 19 anni.
Considerando i casi di uso di sostanze stupefacenti tra le dieci o più volte negli ultimi 30 giorni, per la cocaina si osserva una percentuale d’uso nei normopeso dello 0.3 per cento e nei sovrappeso dello 0.6 per cento. Per l’eroina e per gli allucinogeni i valori sono, rispettivamente, dello 0,3 e dello 0,7 per cento. Per gli stimolanti dello 0,4 per cento tra i normopeso e dello 0,7 per cento tra gli obesi. Per i tranquillanti, infine, i ricercatori hanno rilevato un consumo dello 0,6 per cento tra i normopeso 0.6 per cento e dell’1,2 per cento tra i sovrappeso.
Anche per altri comportamenti a rischio come il fumo di sigaretta e il binge drinking si segnala una preponderanza fra gli adolescenti sovrappeso.
Ma da cosa dipende tale maggiore prevalenza? “Un’analisi approfondita mostra con differenze statistiche significative che la relazione fra alterazioni del peso e uso di sostanze illegali è fortemente mediata da fattori psicosociali quali l’autostima e le relazioni interpersonali – afferma Sabrina Molinaro, ricercatrice dell’Ifc-Cnr – Ad esempio, il 25 per cento dei sovrappeso ha problemi con gli amici contro il 21.5 per cento dei normopeso. Mentre il 78.5 per cento dei normopeso esce regolarmente con i coetanei, tra i sovrappeso la percentuale scende al 74 per cento. Infine, è soddisfatto di sé il 74.5 per cento dei normopeso e il 66 dei sovrappeso”.