Si è spento oggi a Roma Alberto Bevilacqua. Lo scrittore, poeta, sceneggiatore, giornalista e regista, aveva 79 anni. Da tempo malato, era da mesi in stato di incoscienza. La morte è sopraggiunta per arresto cardiocircolatioro.
La compagna di Bevilacqua, Michela Macaluso, ha chiesto e ottenuto dalla Procura di Roma che venga disposta un’autopsia.
Una lunga carriera, quella di Bevilacqua. Iniziata nel 1955 con il romanzo “La polvere sull’erba”, pubblicato con il sostegno di Leonardo Sciascia, il primo a scoprirne il talento.
La fama arriva nel 1961, con “La Califfa”, da cui nel 1970 fu tratto l’omonimo film con Romy Schneieder e Ugo Tognazzi, con la regia dello stesso Bevilacqua.
Seguono numerosi successi, tra cui “Questa specie di amore” (1966) e “L’occhio del gatto” (1968), premiati con il Premio Campiello e il Premio Strega, e diventanti poi entrambi film.
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