Come un apprezzato politico, ma soprattutto come un uomo di cultura. Così viene ricordato oggi Gianni Borgna, scomparso a Roma all’età di 67 anni a causa di una malattia.
La sua grande passione era la musica, di cui si è occupato scrivendo numerosi saggi, tra cui “Storia della canzone italiana” e “Lingua cantantata, l’italiano nella canzone d’autore dagli anni trenta a oggi”.
“Apprendo con dolore la triste notizia della prematura scomparsa di Gianni Borgna, di cui ho avuto modo di apprezzare il costante impegno politico e la sensibilità e le competenze mostrate nello svolgimento di delicati incarichi pubblici nella Regione Lazio e al Comune di Roma come assessore alla cultura – ha dichiarato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano – Ne ricordo in particolare la genuina passione e attenzione per il mondo dello spettacolo e per la canzone italiana”.
Ai suoi famigliari e a chi lo conobbe e stimò, invio le mie più sentite condoglianze”.
“Di Borgna – ha detto il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Gianni Borgna – voglio ricordare la sua passione per la cultura che lo ha portato ad occuparsi a lungo e con ottimi risultati delle politiche culturali della Capitale”.
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