Il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha partecipato a Bruxelles alle riunioni dell’Eurogruppo ed Ecofin.
Nelle riunioni è stato fatto il punto sui seguiti operativi delle decisioni del Vertice Ue di giugno. “Le conclusioni – ha dichiarato il presidente del Consiglio – testimoniano la volontà di fare tutto ciò che è necessario per salvaguardare la nostra moneta e far progredire il progetto politico europeo”. “Per quanto riguarda il patto per la crescita e il lavoro – ha aggiunto il premier – abbiamo ribadito la necessità di una collaborazione efficace delle istituzioni europee che consenta di accelerare l’adozione della legislazione Ue”.
Nella riunione dell’Eurogruppo, l’impegno a garantire la stabilità finanziaria dell’area dell’euro si è concretizzato nell’utilizzo flessibile ed efficiente dei fondi Efsf, il Fondo europeo di stabilità finanziaria, e dell’Esm, il Meccanismo europeo di stabilità.
Un primo passo verso questa direzione è l’accordo firmato tra il fondo e la banca centrale europea che affida alla Bce il ruolo di agente tecnico dell’Efsf-Esm. “Nel corso dell’Eurogruppo – ha spiegato Monti – sulle misure a breve termine per la stabilità finanziaria c’è stata la conferma del percorso delineato nel vertice del 28 giugno”.