I ministri delle finanze della zona dell’euro si sono riuniti a Lussemburgo per la prima riunione del board dell’Esm, il fondo salva stati permanente, che da oggi diventa pienamente operativo e che raccoglie liquidità per intervenire a difesa e a salvaguardia della moneta unica e delle sue economie.
Il board, che ha preceduto l’incontro dei ministri delle Finanze dell’eurozona, è stato presieduto dal presidente dell’Eurogruppo, Jean Claude Juncker, che ha definito l’Esm “la pietra miliare del firewall europeo e parte integrante della strategia globale per assicurare stabilità finanziaria alla zona euro”.
“L’area euro si è dotata di un muro antifuoco permanente ed effettivo, componente cruciale della nostra strategia complessiva per assicurare la stabilità finanziaria dell’area euro – ha aggiunto Juncker – L’Esm sarà certamente considerato come una presenza rassicurante all’interno e fuori dell’eurozona. Con una struttura di capitale robusta e trasparente – ha assicurato – ed una varietà di strumenti di assistenza finanziaria, l’Esm è pronto a compiere la sua missione ed a fornire assistenza ai Paesi membri soggetta ad un’appropriata condizionalità”.