Il 2011 è stato un anno da dimenticare per l’Italia. Da un sondaggio condott0 da Eurispes, e contenuto nel rapporto Italia 2012, emerge che per il 67 per cento degli italiani la situazione economica del Paese è nettamente peggiorata negli ultimi dodici mesi.
La speranza non è nel miglioramento, ma almeno nella stabilità. I cittadini italiani non nascondono le preoccupazioni per il prossimo anno: solo il 6,1 per cento pensa che la situazione economica migliorerà, a fronte di un 56,6 per cento che pronostica un peggioramento, mentre il 26,9 per cento si attende una condizione di stabilità.
La condizione economica del Paese viene considerata dagli italiani un fattore che incide anche sulla condizione anche delle proprie finanze. Il 74,8 per cento ha infatti testimoniato un peggioramento della propria situazione economica durante gli ultimi dodici mesi, in un’equa ripartizione tra “forte” e “lieve” peggioramento. Rispetto alle classi d’età sono i più anziani ad indicare maggiormente un deterioramento della propria condizione economica: 81,5 per cento rispetto al 74,8 per cento delle altre categorie.
Tra gli effetti della crisi anche la contrazione del reddito. Il 26,2 per cento ha chiesto negli ultimi tre anni un prestito bancario che è stato attivato per soddisfare esigenze di base: ai primi posti si collocano il mutuo per l’acquisto della casa (41,9 per cento) e il pagamento di debiti accumulati (33,1 per cento). Inoltre, nel 13,6 per cento dei casi il prestito è stato chiesto per sostenere i costi di matrimoni, cresime o battesimi, mentre nell’9,8 per cento è servito a coprire le spese mediche e solo nel 2,8 per cento.
Il 48,5 per cento delle delle famiglie italiane è costretta a usare i risparmi per arrivare a fine mese, e comunque incontra qualche difficoltà a superare la fatidica “quarta settimana” (45,7 per cento), mentre il 27,3 per cento dichiara di non arrivare a fine mese. Oltre il 70 per cento non riesce a risparmiare, contro il 15,7 per cento di quanti riescono a mettere da parte del denaro. Un quarto, inoltre, ha difficoltà a pagare la rata del mutuo e quasi un quinto ha lo stesso problema con il canone di affitto.