Invariate, nei primi cinque mesi dell’anno, le presenze alberghiere tra italiani e stranieri.
I dati sono relativi al monitoraggio mensile effettuato dalla Federalberghi. Nel dettaglio, diminuiscono le presenze degli italiani (-4,7 per cento), che vengono compensate dalla crescita delle presenze degli stranieri (+5,1 per cento).
“Il pre-consuntivo alberghiero dei primi cinque mesi conferma lo stato di grave recessione nel quale è entrato il settore – afferma il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – Dai nostri dati appena elaborati emerge una situazione difficilissima che evidenzia come nel giro di pochi mesi la componente italiana, falcidiata dalla crisi economica in corso, abbia tagliato i propri consumi turistici in modo trasversale senza distinzione di ceto sociale o livello reddituale”.
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