Il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha firmato un decreto che riduce di 17 punti percentuali, dal 99 all’82 per cento, l’acconto Irpef dovuto per il periodo d’imposta 2011.
In una nota il ministero dell’Economia sottolinea che la riduzione dell’acconto Irpef “avrà come conseguenza indiretta la temporanea maggiore disponibilità di risorse da parte dei contribuenti”.
Il decreto Monti prevede che, qualora sia stato già effettuato il pagamento dello stipendio o della pensione senza considerare la riduzione dell’acconto prevista, i sostituti d’imposta restituiranno le maggiori somme trattenute nelle retribuzioni erogate nel mese di dicembre 2011. Nel caso in cui i sostituti d’imposta non siano in grado di restituire le maggiori somme trattenute nelle retribuzioni erogate nel mese di dicembre, gli stessi dovranno comunque restituirle nelle retribuzioni del mese successivo.
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