Circa 700 società immobiliari che hanno evaso oltre 650 milioni di euro, 348 controlli sui “compro oro” con 290 milioni di euro sottratti al fisco e 44 evasori totali individuati, 122 controlli su ingegnerie fiscali internazionali, con 930 milioni di euro e 9 evasori totali scoperti. Questi alcuni dei risultati di un anno di attività del Comando Tutela Finanza Pubblica della Guardia di Finanza.
Ed ancora, 1.550 ladri di welfare, tra cui 115 truffatori che continuavano a percepire la pensione dei parenti defunti, 488 medici che svolgevano attività professionali non autorizzate e 11.713 incarichi irregolari e premi di risultato per obiettivi in realtà non conseguiti da dirigenti pubblici, sono stati scoperti dal Nucleo Speciale Entrate, dal Nucleo Speciale Spesa pubblica e Repressione Frodi Comunitarie e dal Nucleo Speciale Pubblica Amministrazione, che affiancano i comandi territoriali nelle aree operative di competenza.
Nello specifico, nel 2012, il Nucleo Speciale Entrate ha avviato diverse campagne ispettive su base progettuale, che hanno investito i fenomeni evasivi più rilevanti e, in particolare, quelli riconducibili alla cosiddetta economia sommersa, alla piaga del lavoro “nero”, alle frodi fiscali più insidiose, all’evasione fiscale internazionale, al gioco illegale ed alle scommesse clandestine.
Le investigazioni, che hanno innescato complessivi 2.750 interventi ispettivi eseguiti dai Reparti territoriali, hanno consentito di scoprire redditi sottratti a tassazione per oltre 2,4 miliardi di euro, ai fini Iva una maggiore imposta non dichiarata pari a circa 300 milioni, Irap evasa per circa un miliardo di euro, nonché di individuare oltre 1.000 evasori totali, soggetti, cioè, completamente sconosciuti al fisco.