Nel mese di maggio sono state aperte 46.402 partite Iva, con una flessione del 3,7% rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente. E’ quanto emerge dai dati diffusi oggi dal dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia.
La distribuzione per natura giuridica evidenzia che il 74,9% delle nuove partite Iva riguarda le persone fisiche, mentre le società di capitali si attestano al 18,1%. Un dato, quest’ultimo, in aumento del 9,3% rispetto a maggio 2012 che però non riesce a bilanciare la flessione delle altre forme giuridiche, in particolare delle società di persone che segnano il -24,1%
Relativamente alla ripartizione territoriale delle nuove partite Iva, il 41,8% è localizzato al Nord, il 23,2% al Centro ed il 34,9% al Sud ed Isole.
Considerando il settore economico, al primo posto si conferma il commercio con il 23,8% del totale delle nuove aperture di partita Iva, seguito dalle attività professionali, agricoltura ed edilizia.
Nel mese di maggio, infine, 12.148 persone fisiche hanno aderito al regime fiscale di vantaggio riservato ai giovani sotto i 35 anni, ai disoccupati ed ai lavoratori in mobilità, che per cinque anni limita l’imposta dovuta al 5% degli utili dichiarati, esonerando da Iva ed Irap.