“Il contratto di rete è uno strumento molto apprezzato dalle nostre imprese perché agile, flessibile e favorisce l’aggregazione senza troppi paletti”.
Così Giuseppe Capuano, direttore generale della divisione Pmi e Artigianato del ministero dello Sviluppo Economico, coautore del libro “Contratto di rete. Lo strumento made in Italy per integrare individualità e aggregazione” (Edizioni Franco Angeli, pag. 144, € 19,00), presentato a Roma da Unimpresa.
“In soli tre anni sono stati realizzati 1250 contratti di rete, coinvolgendo oltre 6mila imprese soprattutto al Sud Italia – ha aggiunto Capuano – Come ministero siamo studiando la possibilità di prevedere agevolazioni fiscali e, insieme alle Regioni, di inserire percorsi preferenziali di finanziamento a questo strumento. Speriamo nel 2014 di riuscire a superare quota 2mila contratti di rete”.
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