Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha invitato il comitato di presidenza del Consiglio superiore della magistratura ad un incontro in serata al Quirinale. Lo rende noto il Colle.
L’iniziativa segue i colloqui di questa mattina, al Quirinale, con il segretario del Pdl Angelino Alfano, e con i presidenti uscenti dei gruppi parlamentari del Pdl, Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri.
I rappresentati del Pdl, fa sapere il Qurinale “hanno rappresentato preoccupazioni di carattere politico-istituzionale per recenti sviluppi delle vicende giudiziarie riguardanti il leader del loro partito e capo della loro coalizione”. Cicchitto e Alfano hanno inoltre “espresso piena consapevolezza della natura delle responsabilità e delle prerogative del Capo dello Stato che non può interferire nell’esercizio del potere giudiziario, e quindi non gli hanno rivolto alcuna richiesta di impropri interventi in materia”.
Il presidente della Repubblica ha manifestato il “suo vivo rammarico per il riaccendersi di tensioni e contrapposizioni tra politica e giustizia. Rammarico, in particolare, per quanto è accaduto ieri ed è sfociato in una manifestazione politica senza precedenti all’interno del palazzo di giustizia di Milano”.
Il capo dello Stato, “nel fare appello a un comune e generale senso di responsabilità perché non appaia messa in questione né la libertà di espressione di ogni dissenso né l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, ha auspicato un immediato cambiamento del clima venutosi a creare e si è riservato di sviluppare più ampiamente in un prossimo intervento le sue valutazioni”.