Dal 31 gennaio al 12 marzo 2014, nell’ambito della Triennale di Milano, si svolge la mostra “Gola, arte e scienza del gusto”.
La mostra si snoda attraverso cinque aree tematiche all’interno di ognuna della quali viene sviluppato un tema mediante: un video che presenta il racconto scientifico di base, una o più opere d’arte, e uno o più exhibit che illustrano aspetti e curiosità collaterali.
Il cibo, del resto, è sempre stato fonte di uno dei maggiori piaceri della vita. Il buon cibo gratifica, appaga, consola, ed è una risorsa che ci sostiene persino quando i nostri affetti non lo fanno.
“Se tante scuole morali ci hanno sempre messo in guardia dai suoi eccessi, è proprio perché si tratta di un piacere universale, accessibile a tutti, a ogni età, condizione sociale e livello culturale – spiegano gli organizzatori – Se il gusto è sempre stato riconosciuto come un ingrediente chiave della nostra vita emotiva, oggi la scienza sta cercando di capire perché lo sia. Anche molti artisti ne hanno fatto l’oggetto esplicito della loro ricerca, della loro curiosità e del loro divertimento, mettendone a fuoco aspetti che nelle nostre vite distratte spesso ci sfuggono”.
L’evento è prodotto dalla Fondazione Marino Golinelli in partnership con La Triennale di Milano, su un progetto di Giovanni Carrada, Giovanni Carrada e Cristiana Perrella.
Tra gli artisti presenti, Cheryl Donegan, Marina Abramovic, Sophie Calle, Ernesto Neto, Anri Sala, Boaz Arad, Gabriella Ciancimino, Jørgen Leth, Sharmila Samant, Martin Parr, Christian Jankowski, Hannah Collins, Marilyn Minter.
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