Via libera dal Consiglio dei ministri ad un decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di Imu, abitazioni e cassa integrazione guadagni.
Il provvedimento stabilisce che la tassa municipale sugli immobili, relativamente alla prima casa, ai terreni agricoli e ai fabbricati rurali, non verrà pagata nel 2013. A copertura dell’abolizione il decreto prevede un intervento immediato per la prima rata 2013. Con un decreto legge contestuale alla legge di Stabilità dell’ottobre prossimo verrà abolita la seconda rata. A partire dal 2014, in sostituzione dell’Imu, entrerà in vigore la cosiddetta “Service Tax”, che introduce un modello di tassazione ispirato da principi di federalismo fiscale.
Il decreto prevede anche il rifinanziamento, per 500 milioni di euro, della Cassa integrazione guadagni, e iniziative a sostegno di 6.500 “esodati”, ossia di lavoratori che hanno interrotto il proprio rapporto prima dell’applicazione della riforma sulle pensioni e che per effetto di essa si sono trovati al contempo privi di stipendio e di pensione
Nel pacchetto di norme varato dal Cdm anche un Piano casa a favore delle categorie disagiate, con misure per l’accesso alla casa e il sostegno al settore immobiliare. A tale scopo è stato attivato un fondo, pari a 200 milioni di euro, presso il ministero delle Infrastrutture. Inoltre la Cassa depositi e prestiti metterà a disposizione delle banche oltre 2 miliardi di euro per l’erogazione di nuovi mutui per l’acquisto della abitazione principale.
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