“L’Italia raggiungerà il pareggio di bilancio in termini strutturali nel 2013 e nel 2014”. Lo ribadisce Palazzo Chigi, commentando le previsioni diffuse oggi dall’Ocse.
“L’Italia – si legge in una nota – è stata in grado, fino a questo momento, di evitare lo scenario peggiore, in altre parole un circolo vizioso tra austerità e recessione”.
Il Governo sottolinea inoltre che “l’occupazione è rimasta notevolmente resiliente fino a questo momento”, e che “il tasso di disoccupazione è aumentato soprattutto perché più persone, in particolare le donne, stanno entrando nel mercato del lavoro”.
La principale differenza tra le previsioni dell’organizzazione parigina, e quelle delle altre istituzioni, comprese le previsioni della commissione europea dello scorso 7 novembre, riguarda l’evoluzione degli investimenti fissi lordi per l’anno prossimo, che l’Ocse prevede a -5,1% rispetto a -0,6% della commissione e rispetto a 0,1% indicato nell’aggiornamento del Def. “Il governo – si legge ancora – ritiene che gli investimenti saranno sostenuti dalla domanda esterna e dalla stabilizzazione dei mercati finanziari, nonché dal progressivo aumento di capitale straniero”. Secondo Palazzo Chigi le riforme fatte “per garantire un percorso credibile per uscire dalla crisi nella zona euro e rimuovere l’incertezza dei mercati sull’euro stesso normalizzeranno progressivamente l’offerta e costo del credito, come è già visibile nei bassi tassi di finanziamento dello Stato Italiano”.