Intesa raggiunta tra Governo e sindacati sul testo dell’accordo per la regolazione del regime transitorio conseguente al blocco del rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro nel pubblico impiego. L’accordo è stato siglato a Palazzo Chigi, alla presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, del ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, e del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi. Il documento è stato sottoscritto dai sindacati presenti, ma non dalla Cgil.
“La firma di oggi – ha dichiarato il ministro Brunetta – rappresenta un importante, ulteriore passo in avanti nell’applicazione della mia riforma della Pubblica Amministrazione. Nei fatti viene rilanciata la contrattazione. Con il blocco del rinnovo dei contratti previsto dal decreto legge numero 78 del 2010 si è infatti avvertita la necessità di riattivare un negoziato su alcuni elementi fondamentali previsti dal nuovo modello contrattuale e dal decreto legislativo numero 150 del 2009. La condivisione delle organizzazioni sindacali dei principi cardine della riforma della Pubblica Amministrazione, fondati in primis su una maggiore efficienza e produttività del comparto pubblico, permette di legare le retribuzioni al miglioramento delle perfomance dei dipendenti. Nonostante l’attuale blocco del rinnovo dei contratti vengono così garantite le retribuzioni dei dipendenti pubblici, legando al merito individuale le risorse finanziarie derivanti dal miglioramento organizzativo e di efficienza .L’intesa dà inoltre mandato all’Aran di stipulare un accordo quadro per la regolazione delle relazioni sindacali secondo quanto previsto dalla mia riforma. A questo punto mi auguro che anche le Regioni firmino al più presto il nuovo modello contrattuale”.
17