Nel corso del Consiglio dei ministri di oggi, il ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi, ha svolto una relazione sui contenuti e sulla metodologia di lavoro che ha portato alla stesura del primo “Piano strategico per lo sviluppo del turismo in Italia”.
Il documento individua i fattori di criticità, attrattività e competitività dell’Italia nel contesto internazionale e prospetta un quadro di linee guida strategiche per il consolidamento e il rilancio dell’intera filiera.
Queste le linee di intervento individuate: governance, rilancio dell’Agenzia nazionale del turismo, miglioramento dell’offerta, incremento della ricettività, trasporti e infrastrutture, formazione e competenze, investimenti.
Il documento riconduce a queste linee 61 azioni, realizzabili in tempi compresi tra i tre mesi e i cinque anni. In una prospettiva temporale al 2020, l’analisi svolta nel Piano stima che un completamento di tutti gli interventi previsti consentirebbe di ottenere fino a 30 miliardi di euro di incremento del Pil e nuovi posti di lavoro.
14