I fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati dell’omicidio di due pescatori del Kerala, non faranno rientro in India alla scadenza del permesso loro concesso. Lo comunica una nota della Farnesina.
Attraverso l’ambasciatore d’Italia a New Delhi Daniele Mancini, l’Italia ha comunicato la decisione al Governo indiano spiegando che è stata presa “stante la formale instaurazione di una controversia internazionale tra i due Stati”, avente ad oggetto “le regole contenute nella Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare e i principi generali di diritto internazionale applicabili alla vicenda”.
“L’Italia – precisa la Farnesina – ha ribadito formalmente al Governo indiano, con la nota verbale consegnata oggi dall’Ambasciatore Mancini, la propria disponibilità di giungere ad un accordo per una soluzione della controversia, anche attraverso un arbitrato internazionale o una risoluzione giudiziaria, chiedendo all’India di attivare le consultazioni previste dalla Convenzione Unclos”.