«E ti porto in Africa», con il cuore e la solidarietà. È l’iniziativa in programma per questa sera, alle ore 20, presso Villa Angelina, a Massa Lubrense, per raccogliere fondi necessari alla costruzione dell’Oasi di San Francesco. Un orfanotrofio con annesso centro medico in Costa d’Avorio, per la cui realizzazione si sono già mobilitati numerosi imprenditori campani. In prima linea questa sera ci saranno i patron di prestigiosi ristoratori della penisola sorrentina, che delizieranno gli ospiti con i loro piatti: l’aperitivo con finger food di Giuseppe Aversa, del ristorante stellato Il Buco di Sorrento, la fritturina e la degustazioni di oli a cura del ristorante La Villanella, la lasagna di Mimmo De Gregorio de Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui Due Golfi, del circuito delle Osterie d’Italia Slow Food e specialità di Oscar Leonessa de I Giardini di Villa Giulia. E poi i dolci di Antonio Cafiero de La Primavera di Sorrento e della pasticceria Zazà, infine caffè e limoncello offerti dal Karama Club.
«Festeggeremo insieme il Carnevale 2014 all’insegna della dolcezza, mascherandoci e divertendoci, regalando un sorriso a un bambino, con un tetto, un letto e una casa con cure mediche – spiegano gli organizzatori – Vincenzo Mallamaci, presidente della onlus E ti porto in Africa, ci darà la possibilità di viaggiare con immagini e parole in Costa d’Avorio, in un mondo da costruire e da aiutare. Seguiranno musica e degustazioni di cibo, grazie alla disponibilità di tanti amici».
L’associazione nasce per aiutare i bambini poveri dell’Africa impegnandosi sia a migliorare le strutture esistenti, che versano in condizioni igienico sanitarie molto carenti, sia a realizzare nuove scuole.
Le poche scuole sono infatti lontane dai villaggi ed i bambini, per raggiungerle, devono percorrere svariati chilometri a piedi. L’evento avrà inizio alle ore 20 con la proiezione del dvd del progetto è una festa in grande stile, con maschere di carnevale e ricette della tradizione e con la musica del dj set Stefano Marranghello.
«Abbiamo aderito all’iniziativa – spiega Giulio Golani, responsabile di Villa Angelina – con l’obiettivo di divertirci quest’anno ma con il cuore, dando la possibilità a tanti bambini di guardare al futuro e con l’Oasi di San Francesco creare un punto di riferimento per tanti piccoli indifesi». Un orfanotrofio la cui costruzione è stata già avviata da qualche mese, grazie appunto ai tanti associati dell’ente no profit E ti porto in Africa e al lavoro del presidente Vincenzo Mallamaci, che in modo costante e con grande sensbilità sta da anni coinvolgendo in queste iniziative l’imprenditoria sana, professionisti seri e persone che nella vita danno un valore unico e prioritario alla vita umana».
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