Il 9% delle famiglie italiane che vivono in città ha effettuato un intervento in casa per la sostituzione degli infissi, sugli impianti di riscaldamento o raffrescamento, per la ristrutturazione degli spazi interni. Un altro 7% ha intenzione di effettuare questi interventi nel prossimo triennio. In quasi il 70% dei casi l’importo della spesa sostenuta è inferiore a 10.000 euro, ma il 23% di chi ha effettuato lavori in casa ha affrontato una spesa compresa tra 10.000 e 20.000 euro.
Il dato è contenuto nel Rapporto “Municipium 2012” realizzato dal Censis e dalla Rur, Rete Urbana delle Rappresentanze, l’associazione promossa dal Censis per valorizzare le città italiane. Tra i cittadini che dichiarano di avere intenzione di acquistare un’abitazione nel 2013, un terzo (il 32,7%) ricerca un alloggio ad elevate prestazioni energetiche (in classe A o B). Per un altro terzo dei potenziali futuri acquirenti (il 33,8%) la ricerca riguarda comunque un’abitazione di media efficienza. Nei centri urbani con una popolazione compresa tra 10.000 e 50.000 abitanti, dove i prezzi degli immobili sono meno condizionati dalla rendita urbana, il tema è centrale: in questo caso la percentuale di persone interessate a un’abitazione ad elevate prestazioni sale al 40%, contro il 25% delle grandi città.