Esportare prodotti e servizi con il web è facile anche per le piccole imprese. Grazie ai marketplace B2B online si possono contattare rapidamente potenziali importatori e distributori, ma bisogna prima studiare il mercato in cui si vuole approdare. A parlare è Gabriele Taviani, titolare di Slyweb, una società di consulenza specializzata nel web e social media marketing, intervistato da Il Sole 24 Ore.
“Bisogna capire se c’è domanda del nostro prodotto, come sono visti i marchi dei concorrenti già presenti – aggiunge Taviani – E se non c’è un mercato provare a creare curiosità e interesse ai nostri prodotti tramite i social network, coinvolgendo i blogger affinché provino il prodotto e lo recensiscano o comunque ne parlino. Così si crea dibattito e interesse. Il sito web in più lingue poi non basta. I partners vanno convinti con un approccio commerciale. Vanno sviluppate speciali pagine per ogni mercato ove si vogliono ricercare importatori e distributori, denominate “export landing pages”. Tono commerciale, presentazione delle opportunità di mercato, vostri punti di forza e vantaggi derivanti dal brand, eventuali iniziative per agevolare la distribuzione. Oltre ad una interfaccia per contattare direttamente l’azienda e richiedere schede di presentazione”.