Il ministero del Lavoro ha riscontrato irregolarita’ in oltre la meta’ delle aziende ispezionate nei primi nove mesi dell’anno. Le verifiche, che hanno coinvolto 101.912 aziende, hanno fatto emergere lavoro nero, sfruttamento di extracomunitari clandestini, elusione contributiva e non rispetto della normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
Le ispezioni hanno consentito di verificare 202.379 posizioni lavorative, con l’individuazione di 91.109 lavoratori irregolari, di cui 32.548 totalmente in nero. In 439 casi e’ stata riscontrata una violazione penale per impiego di lavoratori minori, mentre e’ stato individuato l’impiego di 816 lavoratori extracomunitari clandestini, circa il 2,5% dei lavoratori in nero, in lieve diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2012.
Il lavoro irregolare e’ diffuso in tutti i settori di attivita’ economica, tuttavia la quota del lavoro nero si annida maggiormente in agricoltura (58% degli irregolari) e nell’edilizia (43%).
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