“Da aprile 2010 a oggi sono stati stipulati 162 contratti di rete. I distretti industriali sono 156 e la maggior parte opera in Lombardia e nelle Marche”. Ad annunciarlo è Stefano Saglia, sottosegretario al ministero dello Sviluppo Economico con delega all’Energia, nel corso del suo intervento al convegno “Reti di impresa scelta strategica per il sistema produttivo italiano”, che si è tenuto oggi presso la Camera di commercio di Brescia.
“Le imprese in rete – afferma il sottosegretario – hanno avuto una migliore capacità di tenere il mercato in un momento di grave crisi rispetto alle imprese isolate o non relazionate. Fare rete per mette, dunque, alle imprese di innovarsi e internazionalizzarsi. L’Italia è il paese dei distretti e quindi la collaborazione tra le aziende è un asset consolidato”.
“Il maggior numero di imprese aderenti ai contratti di rete – spiega Saglia – è presente in Emilia-Romagna, seguita da Toscana, Marche e Campania. Sotto il profilo settoriale riguardano per lo più il settore dell’industria e dell’artigianato (50,8%) e dei servizi (29,4%)”.
“I 156 distretti – continua il sottosegretario – sono presenti per poco più del 50% al Nord (25% nel Nord Ovest e 26,9% nel Nord Est), per il 31,4% al Centro e il 16,7 nel Mezzogiorno. Coprono poco più di 2.200 comuni e quasi 2 milioni di occupati in attività manifatturiere e sono specializzati nel Made in Italy”.