Nel mese di dicembre l’indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali è aumentato dello 0,1 per cento rispetto al mese precedente e del 3,8 per cento rispetto a dicembre 2010. Il tasso tendenziale risulta in netto rallentamento rispetto al mese precedente (+4,4 per cento). Lo rende noto l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica.
I prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno crescono dello 0,1 per cento rispetto a novembre e del 4 per cento su base tendenziale. Al netto del comparto energetico si registra una diminuzione dello 0,1 per cento in termini congiunturali e un incremento tendenziale del 2,7 per cento.
I prezzi dei beni venduti sul mercato estero segnano aumenti dello 0,1 per cento sul mese precedente (con una crescita dello 0,3 per cento per l’area euro e un calo dello 0,1 per cento per l’area non euro). Su base tendenziale si registra un aumento del 2,9 per cento (+2,8 per cento per l’area euro e +3 per cento per quella non euro).
Il contributo maggiore alla crescita tendenziale dell’indice dei prezzi dei beni venduti sul mercato interno proviene dalla componente relativa al comparto energetico (1,7 punti percentuali). Sul mercato estero i contributi più rilevanti derivano, sia per l’area euro sia per l’area non euro, dai beni intermedi (rispettivamente 1,3 e 1,1 punti percentuali).
Il settore di attività economica per il quale si rileva la crescita tendenziale dei prezzi più marcata è quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, con un incremento del 15,7% sul mercato interno e del 18,5% su quello estero.