Un gruppo investigativo interforze vigilerà sui tentativi di infiltrazione negli appalti per la realizzazione della linea ad alta velocità Torino-Lione. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, durante una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sulla realizzazione dell’opera, alla quale hanno partecipato, oltre al prefetto Alberto Di Pace, i presidenti della regione Roberto Cota, della provincia Antonio Saitta e il sindaco di Torino Piero Fassino.
I ministro, sulla premessa che in Valle di Susa “non saranno tollerati atti di violenza di ogni tipo”, ha comunque escluso il ricorso all’esercito per garantire la sicurezza e lo svolgimento dei lavori. Perché “quello della Tav è un problema di ordine pubblico. Di là ci possono essere i professionisti della violenza, di qua ci sono i professionisti della legalità”.