In un vertice durato oltre due ore, Pd, Pdl e Udc hanno raggiunto un accordo sulla riforma della Costituzione e sulla legge elettorale.
“Al termine dell’incontro tra Pdl, Pd e Terzo Polo – si legge in una nota – si è convenuto sulla necessità di incardinare parallelamente la riforma della Costituzione e la legge elettorale. L’accordo sulla revisione della Costituzione prevede, la riduzione del numero dei parlamentari, la revisione dell’età per l’elettorato attivo e passivo, il rafforzamento dell’esecutivo e dei poteri del premier in Parlamento, l’avvio del superamento del bicameralismo perfetto. Per ciò che attiene la revisione della legge elettorale, l’intesa prevede: la restituzione ai cittadini del potere di scelta dei parlamentari, un sistema non più fondato sull’obbligo di coalizione,l’indicazione del candidato premier, una soglia di sbarramento e il diritto di tribuna”.
Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha espresso il suo vivo apprezzamento per l’impegno manifestato dai partiti che sostengono il governo “a collaborare per avviare senza indugio, incardinandole parallelamente, un insieme di modifiche della Costituzione e la revisione della legge elettorale”.
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