Nel mese di giugno l’inflazione annua si è attestata al 3,3 per cento, in aumento rispetto al 3,2 per cento di maggio. Lo comunica l’Istat confermando la precedente stima provvisoria.
L’inflazione acquisita per il 2012 sale al 2,8 per cento.
L’inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, resta al 2,2 per cento.
Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell’indice dei prezzi al consumo sale al 2,3 per cento (era +2,1 per cento nel mese precedente).
Rispetto a un anno prima il tasso di crescita dei prezzi dei beni è pari al 4,2 per cento, dal 4 per cento del mese precedente, e quello dei prezzi dei servizi si porta al 2 per cento (era +2,1 per cento a maggio). Di conseguenza, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi aumenta di tre decimi di punto rispetto a quanto registrato a maggio.